venerdì 26 giugno 2009

La matematica non sarà mai il mio mestiere..



SCIENTIFICA E TECNICA
IV
: "Matematici e poeti. In un saggio pubblicato a New York nel 1947 si legge: ' La matematica è generalmente considerata proprio agli antipodi della poesia. Eppure la matematica e la poesia sono nella più stretta parentela, perché entrambe sono il frutto dell' immaginazione. La poesia è creazione, finzione: e la matematica è stata detta da un suo ammiratore la più sublime e la più meravigliosa delle finzioni' (D. E. Smith, La poesia della matematica e altri saggi). Quale senso ha per voi questa idea della matematica come finzione meravigliosa e sublime?".


Questi sono i testi delle prove di esame per la maturità scientifica del 1996, che è poi quella che ho fatto io; a parte un brividino di nostalgia per un periodo che mi è rimasto dentro, ho notato due cose piuttosto tristi:
1) Repubblica ha pubblicato gli esami di maturità dal 1996 al 2008; questo significa che sono vecchio e che l'anno prossimo del mio esame di maturità non ci sarà traccia su internet.
2) Non sono sicuro che se li ripetessi riuscirei a strappare un 6.

Per fortuna sono uno sperimentale ^_^

mercoledì 24 giugno 2009

Cascasse il mondo...


...stasera vado a curare a Naxxramas; i veri intenditori coglieranno lo stretto collegamento al post di ieri. Gli altri son dei nabbi.

martedì 23 giugno 2009

Esperimenti culinari

Domani preparo il mio primo gel per bucato fatto con il sapone che mi sono fatto in casa; in attesa di farvi sapere come va (con una certezza: meglio della pallina paccosa), posto un paio di ricette che mi han dato della soddisfasione.

Patate paprika&microonde: facile, veloce, indolore. Per 1 persona servono 4 patate, 1 cipolla, un cucchiaino di paprika, un cucchiaio d'olio extravergine d'oliva, 1 spicchio d'aglio, un pugno di rosmarino, sale grosso q.b. (dio che figo scrivere q.b.). Pelare e tagliare a quadrettoni le patare e la cipolla, ficcare in un contenitore adatto al microonde, aggiungere tutto il resto, mescolare e infornare alla massima potenza per 6-7 minuti. Riposare 3 minuti, sofrnare e mangiare.

Zucchine ripiene: 4 zucchine, battuto di salsiccia, una cipolla, prosciutto cotto a cubetti, pangrattato, olio, sale, origano. Cuocere a vapore le zucchine con la cipolla, tenendole sode. Tagliare a metà, togliere il ripeno delle zuchcine con un cucchiaino, frullare il ripeno delle zucchine, il battuto per la salsiccia, il prosciutto cotto e la cipolla; spannometricamente, circa 60 gr di carne a zucchina intera, 40 gr di salsiccia, 20 di prosciutto. Con la cosa informe ma buona che ne esce, riempire ogni zucchina, coprire con uno stratoi di gratine preparato con l'olio, il sale, il pangrattato e l'origano e ficcare in forno preriscaldato a 180°C per una quindicina di minuti.
Questa per me è la parte più difficile, visto che non ho il forno.

Oggi pomeriggio vado a tagliarmi i capelli, e domani dal dentista per sapere se devo o no mettermi l'apparecchio fisso.
E non ridete, stronzi.
Vi regalo questo video meraviglioso, che mi ha riportato alla mente ricordi inquiteanti ^^

mercoledì 17 giugno 2009

X tt qLl kE...

La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate. (S. Benni)

Una volta ero un bambino puntuale, quasi patologico. Fino alla terza media mi sono mosso in autobus, e al tempo l'autobus passava ogni 30 minuti per i ragazzetti di periferia che dovevano andare in centro al sabato pome a mangiare il gelato al k2 e a far delle vasche; e normalmente, questi 30 minuti erano in perfetta opposizione di fase con l'orario di ritrovo.
Quindi, di solito, arrivavo con 15 minuti di anticipo. A questi si aggiungevano i vari ritardi dei partecipanti, portando il conteggio dei minuti buttati nell'attesa a ordini di grandezza ai quali non voglio pensare. E non c'era l'ipod, c'era un walkman con due cuffie oscene arancioni che mi davano l'aria di un topo gigio fatto di lsd.
Sono cresciuto, e sono rimasto puntuale; minuti interminabili passati in auto ad aspettare amici/morose sotto casa o nel luogo di ritrovo abituale.
Poi, a un certo punto, mi sono rotto il cazzo; o forse, avevo paura di diventare come l'uomo grasso del racconto di Benni (no, non paura di diventare grasso, leggetevi "l'ultima lacrima", bestie); e adesso sono tutto quello che ho sempre maledetto fino a pochi anni fa: un ritardatario cronico, un essere che porta con sè lo sporco di quei 10-15 minuti di ritardo che sembrano ORE per i puntuali che lo stanno aspettando.
Non ci posso fare niente, mi scappa da cazzeggiare, anche se sono pronto per tempo trovo sempre qualcosa che si mangia quei 10 minuti cruciali; almeno una volta avrei avuto la scusa della sigaretta dopo la doccia, adesso invece no.

C'è Facebook *musichetta inquietante da film gore di serie z*

E ci sono i suoi gruppi *urla di brividoterrore&raccapriccio*

Perdo ore a spaccarmi il cervello per capire cosa spinge gli umani a concepire gruppi di persone che hanno in comune le cose basilari della vita; non tipo respirare, ma quasi.
Vediamo qualche esempio (VERO)

-le incomprensioni sono così strane...sarebbe meglio evitarle sempre
grazie al cazzo non glielo aggiungiamo?

-per tt qll ke...a volte pensano "Chissà se gli manco..."
pensano mi sembra eccessivo

-Quelli che odiano lo shampoo quando va negli occhi........
in effetti sono pochi, la maggior parte delle persone lo adora

-X TUTTI QUELLI KE : BoH! NoN Lo So NePpUrE Io Ke Ho!!!
io una mezza idea di che hai ce l'avrei anche...

-NOI che mettiamo il cell in carica quando ha ancora una "tacca"!
esclamiamo "CAZZO! E se si scarica domani?" e, inevitabilmente, lo mettiamo a caricà!
qui mi sono quasi commosso

-
..............HO BISOGNO DI TE.............
DEDICATO A CHI SI RENDE CONTO CHE SENZA LA PERSONA CHE VUOLE BENE O AMA NON Sà PIù STARE....DEDICATO A CHI FAREBBE DI TUTTO PER STARE INSIEME A LUI/LEI....DEDICATO A CHI HA VERAMENTE BISOGNO DI QUALCUNO!!
ma anche a chi si rende conto che magari l'italiano alle elementari era meglio se lo studiava

E si potrebbe andare avanti giorni, con la fiera della banalità.
Forse è meglio se ricomincio a fare il bambino puntuale.
Ho anche l'ipod, adesso.

martedì 16 giugno 2009

Oggi...

Un migliaio di persone provenienti dall'Aquila e dintorni hanno manifestato davanti a Montecitorio, per protestare contro la gestione della ricostruzione nelle zone terremotate; il TG1 ha mandato in onda un servizio sulla ricostruzione della casa dello studente sposorizzata dalla regione Lombardia, ma della protesta nessuna traccia.
In rete gira il video dell'intervista a Gaetano Saya, il presidente della Guardia Nazionale Italiana: un video di 7 minuti in cui sto tizio in uniforme con camicia "caffellatte" e aquile varie sullo sfondo sproloquia di italia, nazionalismo, patriottismo e compagnia cantante. Sarebbe anche credibile se non si fosse appuntato la bandiera italiana al contrario sulla camicia caffellatte; invece così somiglia più a una puntata extra di zelig, ma va tenuto in osservazione (psichiatrica, a occhio e croce).
Sono andato a nuotare in pausa pranzo, era da dicembre che non andavo. In questo momento mi sembra che un elefante obeso abbia passeggiato sulla parte superiore del mio corpo, e non credo che domani la situazione sarà migliore. Ho però avuto l'occasione di proseguire la mia protesta per il pene libero in spogliatoio.
Avrei voglia di un bif giallo. Ve lo ricordate il bif? Al bar derby costava 50 lire, e non c'erano i gusti, c'erano i colori: il bif giallo, il bif bianco, il bif rosa eccetera. Solo dopo molto tempo arrivò quello alla coca cola, che stranamente però nessuno chiamava col colore, forse perchè "mi dà un bif marrone?" suonava male.
In principio era il bif, il calippo venne molto dopo.

mercoledì 10 giugno 2009

Preliminary Results

Con il ritardo che mi contraddistingue, sono ad esporvi i primi risultati ottenuti dai lavaggi con e senza Magicwashball. Per prima cosa, ho effettuato solo 3 delle 4 prove previste, perchè non ho raccattato una pallina assimilabile alla suddetta pallamagica; pertanto sono stati analizzati, dopo il lavaggio, i campioni A, B e C.
Da una prima analisi ad occhio nudo, si nota chiaramente che il campione A presenta marcati residui della macchia di caffè, ed un leggero impercettibile alone di olio; il campione B presenta una macchia di caffè pressochè intonsa ed una macchia di olio ben visibile, mentre il campione C è candido.
Questi primi risultati, quindi, portano a pensare che la pallamagica non sia poi tanto magica, ma che comunque lavi meglio dell'acqua; resta da spiegare se questo miglioramento è dovuto alle ceramiche portentose oppure al semplice effetto di mescolamento dovuto alla palla.
E' per questo che mi devo procurare al più presto una palla in pvc cava di diametro circa 10cm. Nel frattempo proverò a lavare un altro campione, identico ai precedenti, con la pallamagica e pochissimo detersivo (definizione di pochissimo: pari al segno minimo nel contenitore del detersivo della lavatrice).
Nel frattempo, per non saper nè leggere nè scrivere, mi sto studiando come si produce il sapone in casa e ho fatto due prove. Stay tuned pure per quello (ma di più, ci vuole un sacco di tempo).

martedì 9 giugno 2009

NON PENSERAI MICA CHE LO DICIAMO??!!??

E che, stiamo a scherzà? Posto solo questo fuorionda, poi torno a parlare di lavatrici. Giuro.