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venerdì 7 maggio 2010

Luna Nuova

Vecchia merda, parafrasando qualcuno. Per il ciclo Cinepattume ieri ho guardato, insieme al mio gruppo di colleghi studiosi, uno dei film cult per adolescenti: New Moon.
Bello.
Come un calcio nei maroni.

Ehi Bella (no, non è un intercalare, è proprio il nome di lei) io ti amo e desidero solo il tuo bene, e siccome sono un vampiro e metà della mia famiglia ti vorrebbe sgozzare e bere il tuo sangue, ti mollo e me ne vado, addio.

Oddio mi ha mollato, mi ha lasciato una voragine nel petto (seh seh), non voglio parlare, non voglio uscire, non voglio mangiare e urlo nel sonno.
Però potrei comprare un paio di moto scasaste e farle aggiustare da uno che mi vorrebbe chiavare ma che non mi cago di striscio.
E poi se faccio delle cagate tipo farmi caricare in moto da sconosciuti o tentare il suicidio, ho le visioni tipo i fratellini di fatima e vedo il vampiro pallido e disadattato!
fiko!
Ehi Bella, guarda, oltre a riparare le moto mi trasformo anche in lupo mannaro.
Sì carino, ma non sperare che te la dia, a me mi piace quello pallidino, disadattato e colla faccia mogia.
Sì ma io ci ho il fisico meglio.
Fottiti cane, io voglio il mio disadattato; anzi, adesso vado andata e ritorno in italia in tre giorni perchè lui si vuole ammazzare come romeo perchè pensa che io sia schiattata tentando di suicidarmi per avere le visioni.

Grazie di avermi salvato in italia Bella.
Grazie un cazzo, adesso io voglio diventare vampira, mozzicami.
No, prima mi sposi.
Titoli di coda.

A chi avesse ancora dubbi sulla relatività del tempo, consiglio la visione di questo film. Una menzione d'onore al lupo mannaro, che ha collezionato ben quattro due di picche nel giro di un film solo, con umiliazione finale.
No ma, guardatelo, mi raccomando

domenica 25 aprile 2010

Ricorrenze

Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
Più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA


Pietro Calamandrei

lunedì 19 aprile 2010

Eyjafjallajökull

Per chi non mastica l'islandese, si pronuncia così, e significa "madonnachefumonerocolcazzochemimettoinvolo". I cronisti britannici provano malamente a pronunciarlo, i nostri pigroni si limitano a chiamarlo "vulcano islandese", come se in islanda fossero merce rara, i vulcani.
Caro Eyjafjallajökull, ora che hai avuto i tuoi warholiani 15 minuti di notorietà, sappi che ci hai un po' rotto il cazzo.

Gioca con noi...

...Pesce!
Il centesimo post di questo inutile blog è una triste constatazione: hanno rubato la bici a Vallanzasca. Siamo in crisi nera per davvero.

martedì 13 aprile 2010

Vittime, terroristi o pirla

Così titola oggi "il Giornale", a proposito del personale di emergency arrestato in afghanistan, con un illuminante articolo di Paolo Granzotto.
Un articolo sagace, in cui si ridicolazzano iperbolicamente le prime due ipotesi per arrivare ineluttabilmente alla Verità, quella con la V majuscola, quella che solo l'occhialuto paladino del raffreddamento globale ci può donare.
Come già fece per Baldoni, Sgrena e Mastrogiacomo, il caro Littorio Feltri sguinzaglia i suoi sgherri per fare quello che il caro vecchio Lenin suggeriva parecchi anni fa: demonizzare il nemico.
E stavolta il nemico è quel komunista, anti imperialista, filo islamico di Gino Strada. Ho una brutta notizia per Feltri e per il suo occhialuto polemista: vi siete sbagliati, non sono dei pirla, sono dei terroristi.
Ecco le prove:
E c'è un'altra pessima notiza per la coppia di "giornalisti": quale che sia la verità, il personale di emergency rimane migliore di voi.

giovedì 25 febbraio 2010

Siamo l'esercito, l'esercito del ben!

«un esercito del bene contro il male. La proposta è quella di creare dei paladini della libertà, un esercito del bene contro l'esercito del male; di chi ama contro chi odia; una forza popolare, un vero e proprio esercito di difensori e di promotori della libertà, composto da uomini, donne, giovani, da italiani che si schierano e si impegnano per difendere e promuovere, proprio come dei paladini, la libertà».

Ha iniziato a giocare a D&D? E' andato in via definitiva? Qualcuna delle sue massaggiatrici ha avviato un'attività che produce costumi da paladino? Qualcuno gli ha regalato un trial a WoW?
Cosa si celerà dietro l'ultimo sproloquio?
Nella barra a destra trovate un piccolo sondaggio demoscopico, che poi proverò a vendere a Libero come "Sondaggio sui gusti del popolo della rete in fatto di eserciti". Per una maggiore credibilità mediatica, il sondaggio si concluderà contemporaneamente al Grande Fratello.
Votate!



martedì 23 febbraio 2010

Tutto secondo i piani

Come preventivato, ho bellamente disatteso il primo dei miei propositi dell'anno nuovo, mancando l'appuntamento settimanale e sicuramente spezzando il cuore della povera ridarella. Ma so che se ne farà una ragione. Come si farà una ragione di questa confessione: ho guardato un paio d'ore della finale di Sanremo; sulle prime sono rimasto sconvolto da come una cagata di dimensioni così esorbitanti abbia potuto arrivare seconda, e su quanto possa cadere in basso la democrazia.
Democrazia? Beh, nel suo piccolo ce la vendono come democrazia: TUTTI possono esprimere la loro opinione, viene conteggiato il voto di tutti, ognuno è la goccia nel mare del televoto; poi però se ci si pensa meglio, in quale democrazia ognuno può votare un numero illimitato di volte, e soprattutto il suo numero di voti aumenta in base alla sua disponibilità finanziaria?
E allora forse l'acqua di quel mare inizia a diventare torbida, e gli stronzi cominciano a venire a galla.

venerdì 29 gennaio 2010

Il giovane Holden e il giovane Steve

Ho letto "il giovane Holden" in ritardo rispetto allo sconvolgimento psicofisico proprio dell'adolescenza (del protagonista e del lettore), e forse proprio per quello sono rimasto un po' stranito alla fine del libro, quando non l'ho trovato niente di eccezionale. Mi ricordo abbastanza bene, ero a Trieste, nella mia prima casa, in autunno inoltrato; ho chiuso il libro e ho pensato
e sticazzi?.
Ieri praticamente nessuno ha detto che J.D. Salinger è morto, probabilmente perchè hanno preferito fare un bel servizio sul cane intrappolato per 3 giorni sul lastrone di ghiaccio e salvato in extremis da un peschereccio di passaggio, e questo mi ha messo tristezza; però il giovane Holden mi ha deluso.
 
L'altro ieri, invece, il giovane Steve ha presentato il suo "nuovo" prodotto, l'iPad; per chi non l'avesse visto, oltre a tenere presente che stare chiuso in una camera al buio per 2 giorni di fila fa male, può essere descritto come un Iphone (anzi, un iPod touch) che è caduto al suo proprietario in un cantiere di lavori stradali, ed è stato inavvertitamente schiacciato da uno di quei rulli per compattare il cemento.
Per un decennio il giovane Steve ha abituato tutti (fan e non)  a idee così in anticipo sui tempi da sembrare idiote, o inutili; basti pensare alla rimozione dei drive floppy dai suoi computer, o alla rimozione del drive CD dal MacBook Air.
A questo giro invece, sebbene si possa discutere a lungo sull'utilità o meno di un ebook reader retroilluminato, o di un tablet non multitasking, il giovane Steve ha presentato un'idea vecchia di 3 anni; forse ci aveva abituato troppo bene prima, ma questa volta anche il giovane Steve mi ha deluso.

venerdì 15 gennaio 2010

Il Grande Fratello e i propositi per l'anno nuovo

Buon anno! e anche buon Natale, buon compleanno di Newton, buona Immacolata Concezione, buon primo Novembre e direi basta; insomma, è un po' che non scrivo, ma mi ricordo ancora che su po' ci va l'apostrofo, e comunque questo è un argomento che tratterò in seguito.

Quello che mi sta a cuore ora è il Grande Fratello.
No, non quella maraglia di subumani urlanti e attrici softcore che mi è capitato di vedere su canale 5 la notte di capodanno in cerca di un conto alla rovescia, ma del sistema di controllo delle esistenze; ieri sera ho guardato "Io sono leggenda" su canale 5-mediocre con finale bruttino e inutile- e siccome la mia antenna fa schifo, l'ho guardato sul digitale terrestre. Avevo comprato, mesi fa, un decoder in cui c'era anche una tessera mediaset premium, che ho usato per i giorni che aveva gratis e poi mai più (e mai più accesa la tv).
Stanotte, come per magia, dopo mesi di inattività totale, mi è arrivata una mail pubblicitaria di mediaset premium. Mah.

Tornando all'argomento di apertura, invece, siccome abbiamo fatto cifra tonda e IN PIU' compirò l'anni de Cristo tra poco (e quindi ho i giorni contati), ho pensato fosse utile farmi una bella lista di buoni propositi per l'anno nuovo, la prima della mia vita, che verranno disattesi entro maggio come nella migliore delle tradizioni umane.
Eccoli:

1) Aggiornare il blog almeno una volta alla settimana (così ridarella è contenta)
2) Perdere Peso (c'è in tutte le liste, poteva mancare qui? poi è vago, quindi va bene)
3) Farmi almeno 3-4 giorni di ferie al mare
4) Trovare un nuovo fioretto di quaresima (:D)
5) Comprare una cucina nuova
6) Mantenere tutti gli organi in seguito all'acquisto

Ecco, direi che ci siamo.
Buon 2010 (che si dice twenty-ten in inglese)!

lunedì 14 settembre 2009

Correva l'anno...

In questo periodo dormo poco; e quando dormo poco penso troppo; e quando penso troppo, di solito penso cazzate. Stanotte, mentre cercavo invano di prender sonno dopo una serata meravigliosa, pensavo che le matricole di quest'anno (che peraltro mi danno del lei, odiose) sono nate nel 1990. Nel 1990 non c'era più la Germania Est, il muro è caduto nell'inverno del 1989. Mi ricordo bene, ero in seconda media, e a geografia facevamo l'Europa; e la prof di italiano, storia, geografia e meansocosa, ci disse che quello che c'era scritto sul libro di geografia a proposito della Germania non era più vero.
Uao.
Allora anche sui libri di scuola ci sono scritte cazzate, pensai. Dopo un po' di anni ho capito meglio; però le matricole di quest'anno, la Germania Est ce l'avevano sul libro di storia, non su quello di geografia.
M'è venuta voglia di rivedere "Goodbye Lenin".

venerdì 26 giugno 2009

La matematica non sarà mai il mio mestiere..



SCIENTIFICA E TECNICA
IV
: "Matematici e poeti. In un saggio pubblicato a New York nel 1947 si legge: ' La matematica è generalmente considerata proprio agli antipodi della poesia. Eppure la matematica e la poesia sono nella più stretta parentela, perché entrambe sono il frutto dell' immaginazione. La poesia è creazione, finzione: e la matematica è stata detta da un suo ammiratore la più sublime e la più meravigliosa delle finzioni' (D. E. Smith, La poesia della matematica e altri saggi). Quale senso ha per voi questa idea della matematica come finzione meravigliosa e sublime?".


Questi sono i testi delle prove di esame per la maturità scientifica del 1996, che è poi quella che ho fatto io; a parte un brividino di nostalgia per un periodo che mi è rimasto dentro, ho notato due cose piuttosto tristi:
1) Repubblica ha pubblicato gli esami di maturità dal 1996 al 2008; questo significa che sono vecchio e che l'anno prossimo del mio esame di maturità non ci sarà traccia su internet.
2) Non sono sicuro che se li ripetessi riuscirei a strappare un 6.

Per fortuna sono uno sperimentale ^_^

mercoledì 17 giugno 2009

X tt qLl kE...

La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate. (S. Benni)

Una volta ero un bambino puntuale, quasi patologico. Fino alla terza media mi sono mosso in autobus, e al tempo l'autobus passava ogni 30 minuti per i ragazzetti di periferia che dovevano andare in centro al sabato pome a mangiare il gelato al k2 e a far delle vasche; e normalmente, questi 30 minuti erano in perfetta opposizione di fase con l'orario di ritrovo.
Quindi, di solito, arrivavo con 15 minuti di anticipo. A questi si aggiungevano i vari ritardi dei partecipanti, portando il conteggio dei minuti buttati nell'attesa a ordini di grandezza ai quali non voglio pensare. E non c'era l'ipod, c'era un walkman con due cuffie oscene arancioni che mi davano l'aria di un topo gigio fatto di lsd.
Sono cresciuto, e sono rimasto puntuale; minuti interminabili passati in auto ad aspettare amici/morose sotto casa o nel luogo di ritrovo abituale.
Poi, a un certo punto, mi sono rotto il cazzo; o forse, avevo paura di diventare come l'uomo grasso del racconto di Benni (no, non paura di diventare grasso, leggetevi "l'ultima lacrima", bestie); e adesso sono tutto quello che ho sempre maledetto fino a pochi anni fa: un ritardatario cronico, un essere che porta con sè lo sporco di quei 10-15 minuti di ritardo che sembrano ORE per i puntuali che lo stanno aspettando.
Non ci posso fare niente, mi scappa da cazzeggiare, anche se sono pronto per tempo trovo sempre qualcosa che si mangia quei 10 minuti cruciali; almeno una volta avrei avuto la scusa della sigaretta dopo la doccia, adesso invece no.

C'è Facebook *musichetta inquietante da film gore di serie z*

E ci sono i suoi gruppi *urla di brividoterrore&raccapriccio*

Perdo ore a spaccarmi il cervello per capire cosa spinge gli umani a concepire gruppi di persone che hanno in comune le cose basilari della vita; non tipo respirare, ma quasi.
Vediamo qualche esempio (VERO)

-le incomprensioni sono così strane...sarebbe meglio evitarle sempre
grazie al cazzo non glielo aggiungiamo?

-per tt qll ke...a volte pensano "Chissà se gli manco..."
pensano mi sembra eccessivo

-Quelli che odiano lo shampoo quando va negli occhi........
in effetti sono pochi, la maggior parte delle persone lo adora

-X TUTTI QUELLI KE : BoH! NoN Lo So NePpUrE Io Ke Ho!!!
io una mezza idea di che hai ce l'avrei anche...

-NOI che mettiamo il cell in carica quando ha ancora una "tacca"!
esclamiamo "CAZZO! E se si scarica domani?" e, inevitabilmente, lo mettiamo a caricà!
qui mi sono quasi commosso

-
..............HO BISOGNO DI TE.............
DEDICATO A CHI SI RENDE CONTO CHE SENZA LA PERSONA CHE VUOLE BENE O AMA NON Sà PIù STARE....DEDICATO A CHI FAREBBE DI TUTTO PER STARE INSIEME A LUI/LEI....DEDICATO A CHI HA VERAMENTE BISOGNO DI QUALCUNO!!
ma anche a chi si rende conto che magari l'italiano alle elementari era meglio se lo studiava

E si potrebbe andare avanti giorni, con la fiera della banalità.
Forse è meglio se ricomincio a fare il bambino puntuale.
Ho anche l'ipod, adesso.

martedì 16 giugno 2009

Oggi...

Un migliaio di persone provenienti dall'Aquila e dintorni hanno manifestato davanti a Montecitorio, per protestare contro la gestione della ricostruzione nelle zone terremotate; il TG1 ha mandato in onda un servizio sulla ricostruzione della casa dello studente sposorizzata dalla regione Lombardia, ma della protesta nessuna traccia.
In rete gira il video dell'intervista a Gaetano Saya, il presidente della Guardia Nazionale Italiana: un video di 7 minuti in cui sto tizio in uniforme con camicia "caffellatte" e aquile varie sullo sfondo sproloquia di italia, nazionalismo, patriottismo e compagnia cantante. Sarebbe anche credibile se non si fosse appuntato la bandiera italiana al contrario sulla camicia caffellatte; invece così somiglia più a una puntata extra di zelig, ma va tenuto in osservazione (psichiatrica, a occhio e croce).
Sono andato a nuotare in pausa pranzo, era da dicembre che non andavo. In questo momento mi sembra che un elefante obeso abbia passeggiato sulla parte superiore del mio corpo, e non credo che domani la situazione sarà migliore. Ho però avuto l'occasione di proseguire la mia protesta per il pene libero in spogliatoio.
Avrei voglia di un bif giallo. Ve lo ricordate il bif? Al bar derby costava 50 lire, e non c'erano i gusti, c'erano i colori: il bif giallo, il bif bianco, il bif rosa eccetera. Solo dopo molto tempo arrivò quello alla coca cola, che stranamente però nessuno chiamava col colore, forse perchè "mi dà un bif marrone?" suonava male.
In principio era il bif, il calippo venne molto dopo.

mercoledì 22 aprile 2009

Non lo sapevo

Apprendo ora dal blog Discanto che oggi Rita Levi Montalcini compie 100 anni. Auguri Senatrice.

Quando la satira è feroce...

...il regime risponde con ogni mezzo a sua disposizione. Credete stia parlando di Vauro?
Pivelli!


lunedì 26 gennaio 2009

Il novello Cecco Angiolieri...

...pensa che bisognerebbe mettere un militare per ogni bella donna italiana; quelle brutte si attacchino.

S'i' fosse Silvio com'i' sono e fui
torrei le donne giovani e leggiadre
e vecchie e laide lasserei altrui



martedì 14 ottobre 2008

Le notizie alla Radio...

Stamattina sono partito alle 7 da Modena per andare a Concorézzo (Milano), un simpatico villaggetto assimilabile a frittole, però colla gente che parla brianzolo invece che toscano; sta di fatto che, da vero genio del male, ci ho messo le due ore canoniche per arrivare alla barriera di Melegnano. Ah, la tangenziale di Milano alle nove! che gioia! che tripudio di colori, odori, bestemmie, clacson, motorette di merda e camionari assassini!!! Con le ruote inchiodate ho avuto modo di ascoltare svariati radiogiornali, che riportavano notizie più o meno interessanti.
Quelle più quotate erano:

-La camorra vuole far fuori Saviano. Grazie al cazzo.

-Richard Garriot è il primo civile ad andare nello spazio. I miei soldi per l'account di ultima on line sono stati spesi meglio di quanto potessi immaginare.

-A una sposa di REggio le è esploso il corpetto durante le foto di rito ed è rimasta colle sise al vento. Ora vuol fare causa al sarto.Ma farselo fare più largo, invece di voler fare la figa no, eh?

Poi, la notizia del giorno: il piano europeo ha funzionato! figata, tutti si riprendono!
Anzi, il termine che usano è: la borsa sta rimbalzando
Speriamo che non ci rimbalzi nel culo.

venerdì 10 ottobre 2008

La crisi internazionale...

...esticazzi! Fin da quando ero piccolo ho preso atto di due cose: non so disegnare e non ci capisco un cazzo di economia; a 31 anni suonati ancora non ho capito cos'è l'IVA, figuratevi se ci capisco qualcosa dei dollarialbarile, dei mutui subpraim, dell'indice nasdac e di sarcazzo. Alla luce di ciò, ed evitando accuratamente di accendere la TV se non per guardare quell'idolo di Leroy Jethro Gibbs la domenica sera, sono arrivato a una conclusione fondamentale: ai pezzenti come me il crollo delle banche ammeregane gli fa le seghe.
E mi si perdoni il francesismo.
Aggiungo anche un video, che magari non c'entra un cazzo ma il titolo mi piace.
Oggi sono sboccato, sopportatemi

lunedì 6 ottobre 2008

Il carfagnotto

Pare che sia stato coniato un neologismo, il verbo "carfagnare"; significa, sostanzialmente, strabuzzare gli occhi come una posseduta quando qualcuno dice qualcosa (qualsiasi cosa) e tu sei troppo scemo per capirlo, oppure quando vedi una lucetta rossa su una telecamera puntata sulla tua faccia.
Ma se io a una ragazza le chiedo di farmi un carfagnotto mi prendo uno schiaffone?